Macarìa soletana

Quando guardiamo lo skyline della cittadina di Soleto, ci salta agli occhi una costruzione che si erge ben sopra le altre è la cosiddetta torre di Raimondello.

Si tratta di una guglia, uno dei più brillanti esempi di gotico fiorito, terminata pare intorno al 1397. Unica in riferimento alla produzione pugliese, la guglia ha ispirato una quantità di leggende nel corso dei secoli, facendo di Soleto città di macari e macarie, ovvero maghi e magie. Una così succulenta tradizione non poteva non stuzzicare in noi di Artéteca la voglia di occuparci di questi luoghi e queste storie, così abbiamo deciso di portare in scena Soleto trasformando la città in racconto attraverso la chiave del turismo teatrale: ecco come nasce la performance Macarìa soletana.

Abbiamo voluto mescolare reale e surreale, vita e pietra, storia e leggenda, in un dialogo che unisce epoche diverse, dando voce a due figure uniche e irripetibili. La prima rappresenta la realtà storica, una delle figure più intriganti e controverse tra i personaggi storici salentini,  Matteo Tafuri, che fu medico e filosofo. Ingegno versatile che viaggiò molto prima di ritirarsi nel suo paese natio, dove il “Socrate di Soleto”, vide oscurata la sua grande fama di intellettuale e studioso a causa di ingiurie e maldicenze che lo facevano stregone e mago.

Ma a muoversi nella storia di questa cittadina non si incontra solo il Tafuri, streghe e diavoli si diedero convegno anche per la costruzione del campanile dove, alla luce dell’alba, gli ultimi quattro diavoli che non riuscirono a scappare, restarono pietrificati e così l’altra figura che irrompe sulla nostra scena è un Grifone, essere mitologico che non poteva mancare in una narrazione che promette fuoco e fiamme, magie e sortilegi, per guidarci nella storia, ma dal punto di vista della leggenda.

Macarìa soletana è una delle storie di turismo teatrale che vogliamo mostrarvi, è uno spettacolo  imperdibile perché restituisce, nel tempo della performance, l’atmosfera del tempo, lasciar aleggiare la figura del Tafuri ed il convivio di streghe e diavoli, per raccontare, tra storia e leggenda, Soleto. E quale modo migliore per vivere i luoghi se non attraverso il turismo teatrale di Artéteca.

Spettacolo disponibile su prenotazione per gruppi max di 25 persone

Durata: 30 min.

Lingua: inglese e italiano

Luogo di svolgimento:

  • Centro storico di Soleto (LE);
  • Palazzi baronali, castelli, monasteri;
  • A richiesta può essere ospitato in dimore storiche o strutture ricettive