Lecce è donna

Lecce è donna è la prima  performance teatrale site-specific prodotta da Artetéca, una performance che ha scelto come prima casa il Museo Faggiano, un luogo dove si può toccare con mano la stratificazione storica e leggendaria di Lecce.

Si, perché, per la prima produzione si è voluto partire dalla città e, per conoscerne l’anima, bisogna conoscerne la sua storia. Gli eventi che popolano i libri e danno il nome alle vie hanno sempre volti di uomini, ma dietro quei nomi maschili si celano i nomi di tutte le donne che della storia sono le madri, le mogli, le ispiratrici. Per questo abbiamo scelto di raccontare Lecce, la sua anima e gli eventi che l’hanno resa la città che oggi è, attraverso le storie e la voce di tre delle sue figlie.

Tre figure rappresentative della sua storia, capaci di rappresentare tre ipotetici accessi al cuore della città: la sacralità di Sant’Irene, prima patrona della città depauperata del suo ruolo proprio da un uomo, anzi tre; l’amore di Sibilla per il suo principe, portatole via dal crudele calcolo di un re; il potere al femminile di Maria D’Enghien, una regina come poche, donna coraggiosa e incisiva.

Ed è con la voce di Maria che respireremo la vera anima di Lecce, attraverso le storie delle donne dimenticate, i loro occhi ed il loro cuore ci faranno scoprire che Lecce è donna, lo è nella sua grazia, in quella sapienza tutta sua di filtrare la luce del sole, nei vicoli a voce bassa, nella forza e nella determinazione, nella sua bellezza.

Una performance capace di raccontare un pezzo di storia di Lecce e del territorio salentino, per questo, se pur nata per il Museo Faggiano, ben si colloca in tutti quegli spazi rappresentativi di quel periodo storico.

La prima casa di Lecce è Donna è un palcoscenico di pietra leccese un gioiello nascosto della città di Lecce, Il Museo Faggiano. Questo luogo è carico di una magia unica perché cela al suo interno duemila anni di storia, rimasti nascosti agli occhi del mondo tanto a lungo. Curiosa la storia di come questo scrigno si è aperto. Il caso ha voluto che fosse un tubo rotto a scoperchiare il vaso di Pandora della storia e permettere il ricomporsi di un passato lontano ora accessibile a tutti. Dunque quale luogo migliore per riscoprire la storia negata di Lecce di un palazzo nelle cui viscere si possono trovare testimonianze uniche restituite allo sguardo collettivo. Se il museo esiste è solo grazie all’amore e alla devozione della famiglia Faggiano che mette a disposizione dei visitatori ciò che in realtà doveva essere un luogo privato, familiare.

Quella cura che la famiglia Faggiano pone nel preservare il museo è la stessa che il gruppo Artéteca pone nel realizzare i propri progetti, alla base dei quali c’è un metodo di lavoro, quello del turismo teatrale.

Spettacolo disponibile su prenotazione per gruppi max di 25 persone

Durata: 30 min.

Luogo di svolgimento:

  • Museo Faggiano: visita al museo e performance teatrale
  • Palazzi baronali, castelli, monasteri,
  • A richiesta può essere ospitato in dimore storiche o strutture ricettive